Latteria di Palse - Il Rosso di PalseRiferimenti azienda: ( Latteria Sociale di Palse )
€9.86
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| Il Rosso di Palse Conf. 1 Kg Il Formaggio “di sola Pezzata Rossa Italiana” è l’ultimo nato: in produzione da gennaio 2008 è ottenuto con una lavorazione come 40 anni fa con solo latte caglio e sale. A questa lavorazione è destinato il nostro miglior latte: lo scopo di questa sperimentazione e del ritorno all’artigianalità è la valorizzazione delle eccellenze del territorio, delle capacità degli allevatori e dei casari e, non ultimo le qualità casearie del latte di questa razza bovina. La produzione del “Pezzata Rossa” nasce, in collaborazione con l’Anapri di Udine (Associazione Nazionale Pezzata Rossa Italiana che ha come scopo il miglioramento, la valorizzazione e la diffusione del bestiame bovino di razza Pezzata Rossa Italiana) con l’obiettivo di valorizzare il nostro miglior latte facendo un passo indietro per quanto riguarda la tecnologia: dalla polivalente in acciaio da 40 quintali alla caldaia di rame da 15 quintali. Il ritorno alla tradizionale lavorazione “a latte crudo”è dettato da una scelta che mira alla ricerca del gusto e di un prodotto genuino, legato al territorio ed alla tradizione. L’anapri concede l’uso del marchio che è stato registrato a livello comunitario ai produttori di latte carne e formaggi ottenuti da animali iscritti al libro genealogico e che rispettano il disciplinare a tutela dei consumatori. Per quanto riguarda i formaggi il disciplinare prevede quali ingredienti esclusivamente latte, sale e caglio. Non è previsto l’utilizzo di alcun conservante: escluso anche l’utilizzo del lisozima (conservante derivato dall’uovo usato generalmente per evitare gonfiori e difetti di forma) . Si tratta sicuramente di una produzione di nicchia: 2.500 forme nel 2008 contro le 38.000 di Montasio e Latteria ma che, avendo raggiunto gli obiettivi prefissati, potrà rappresentare un modello da sviluppare dato che il formaggio così ottenuto ha avuto un buon riscontro fra gli appassionati e si presta bene alle affinature con diverse qualità di vino e birra. Essendo un prodotto artigianale ancora in fase di sperimentazione non è privo di difetti e non garantisce una standardizzazione del gusto ma alcuni picchi qualitativi hanno dato grosse soddisfazioni agli allevatori appassionati della Pezzata Rossa ed ai casari chiamati a dare un contributo fondamentale in fase di lavorazione. L’allevamento in Italia della Pezzata Rossa, derivata dalla Simmenthal, ha avuto origine in Friuli nella seconda metà dell’Ottocento attraverso un incrocio di sostituzione con la razza bovina locale. Ciò ha fatto si che , per decenni, la stessa razza sia stata chiamata “Pezzata Rossa Friulana”, assumendo l’appellativo di Italiana solo nel 1986 ( in seguito a specifico decreto), vista l’espansione avuta nel paese, superando ampiamente i confini regionali in cui era nata. Del vecchio ceppo originario friulano esistono soltanto una decina di capi in vita e sono oggetto di un progetto di salvaguardia e recupero Riguardo al latte la Pezzata Rossa Italiana produce un latte in cui mediamente il grasso è al 3,9 % e le proteine al 3,41% e sono allo studio le caratteristiche legate alla caseificazione. Buona degustazione! Conservazione: in linea di massima possiamo dire che il formaggio deve essere sempre tenuto lontano dalla luce forte, da fonti di calore e da luoghi umidi; deve essere conservato in luogo fresco, ma non freddo (con una temperatura tra i 5 e gli 8 gradi centigradi) avvolto accuratamente in carta pergamena, oleata o in pellicola adesiva e poi riposto nelle apposite scatole a chiusura ermetica, avendo l’accortezza di non mettere insieme formaggi dall’odore molto spiccato perché facilmente assorbono l’uno l’odore dell’altro. Lo stesso accorgimento va preso quando si conserva il formaggio in frigorifero, perché la presenza di alimenti con odori forti lo danneggia irrimediabilmente. In frigorifero il formaggio deve essere messo nell’apposito scomparto o nella parte meno fredda e bisogna ricordare di toglierlo qualche ora prima di servirlo perché, riportandolo alla temperatura ambiente, abbia la possibilità di ritrovare la sua morbidezza, l’elasticità e il profumo originale.
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