Acetosauri - SabaRiferimenti azienda: ( Az. Agr. Poggio Noce di Giorgio Muzzarelli )
€10.00
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Saba
Bott. 200 ml
Mosto d’uva cotto e concentrato a fuoco diretto e vaso aperto.
La Saba chiamata anticamente “Sapa” si ottiene dal mosto fresco d’uva. Dopo la pigiatura dell’uva, il mosto ricavato viene messo a cuocere molto lentamente in un paiolo di rame o acciaio a fuoco diretto di legna o gas e a cielo aperto (senza coperchio). Questo è un antichissimo dolcificante naturale, la sua produzione e il suo uso si perdono nella notte dei tempi, pure Virgilio ne descriveva la produzione nella sua opera “le Georgiche” circa 40 anni prima della nascita di Gesu-Cristo. Bisogna continuamente schiumare con una “ramina” tutte le impurità che vengono a galla e dopo tante ore di lenta cottura; quando il liquido si è ridotto di due terzi, la SABA fresca è pronta. Per poterla apprezzare al meglio, ha bisogno di illimpidirsi in modo naturale col freddo intenso dei mesi invernali, infine viene imbottigliata. E' un prodotto denso, dal sapore fruttato dolce e acido, con sentori di cottura, caramello, frutta cotta, fichi, ciliegie, albicocche ecc. Si presta molto bene ad essere usato nell'impasto dei tortelloni di zucca, oppure sopra al gelato o nella neve per fare la granatina. La SABA è un prodotto primario, non contiene ingredienti di nessun tipo e va conservata in frigorifero per evitare eventuali fermentazioni. Si conserva a lungo. Come usarla • Serve per preparare torte, tortelli al forno, fritti e crostate. • Un tempo i bambini la versavano in un bicchiere pieno di neve e la gustavano come squisita granatina. I grandi la versavano in una tazzina piena di neve e la consideravano uno squisito sorbetto. • Una volta, mentre i grandi cenavano intingendo la polenta nella "saracca" (pesce salato e affumicato), i bambini intingevano la polenta nella Saba. • La Saba si può spennellare sopra la ciambella o Bensone o Bursilan, prima di mettere a cottura nel forno. Verrà una bella crosta dorata e dolce. • La Saba si abbina a formaggi erborinati e piccanti (Gorgonzola), a pecorini stagionati e al formaggio di Fossa. • Con la Saba si può ottenere una salsa calda ai frutti di bosco da mettere sul gelato alla crema, oppure sul fior di latte, oppure ancora sul gelato alla panna. |
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